venerdì 2 aprile 2010

per fortuna che c'è lui!

Non ho sonno, ne approfitto per postare una foto di Pulce, l'unico che c'è sempre quando ne ho bisogno, che mi consola quando piango, che sa farmi tornare il sorriso e il buonumore, che mi vuole bene sempre e comunque.


giovedì 11 marzo 2010

arma a doppio taglio

Sono intelligente, ne sono consapevole e non mi vergogno a dirlo.
Ma questa intelligenza forse mi ha causato più problemi che benefici. Associata all'intelligenza c'è una sensibilità fin troppo spiccata e singolare, che mi permette di cogliere mille sfumature che ai più sfuggono, che mi fa sentire le cose, tutte le cose, in modo anche troppo intenso, a volte sono sopraffatta da un sovraccarico sensoriale di emozioni, domande, ricordi, scatenati da una canzone o un odore o un colore particolare o un raggio di sole o una foto o un rumore. Mi perdo dentro me stessa, nessuno mi ha insegnato a trovare la strada tra le mie sensazioni.
Associato all'intelligenza c'è anche un fortissimo desiderio/bisogno di conoscere, scoprire, sapere, capire che non sempre nel passato è stato appagato, lasciando un senso di vuoto e di incompletezza, di insoddisfazione, che persiste ancora adesso.
Capisco i sentimenti degli altri, intuisco quello che sta per succedere, trovo risposte che nessuno vede, ho il cervello costantemente invaso da domande che hanno senso solo per me... Spesso preferirei essere una persona normale, meno intelligente ma anche meno sensibile e meno fragile. 

Finora posso dire che della mia intelligenza non me ne sono fatta granchè, se non c'è un ambiente adatto che possa permettere di coltivarla e farla fruttare, è quasi inutile averla...

giovedì 25 febbraio 2010

gesti invisibili

Sono stata ferita talmente tanto da piccola e le mie esigenze sono state talmente trascurate che adesso ho il terrore di ferire o trascurare le persone a cui tengo. Mi sento in dovere di preoccuparmi per loro, e sto attenta al massimo a quello che scrivo, quello che dico, quello che faccio, per evitare di farli stare male. Le poche volte che qualcuno ha sofferto per colpa mia, che fosse una cosa voluta o meno, mi sono sentita malissimo... Ho sempre mille attenzioni e mille riguardi nei loro confronti, ma loro non se ne accorgono quasi mai, non ci fanno caso, non sanno cosa c'è dietro i miei gesti e quindi non li vedono nemmeno. O forse, mentre a me sembrano gesti e comportamenti pieni di significato, per loro sono cose del tutto normali? Non avendole mai avute non so davvero quale sia la normalità...

Mi preoccupo sempre un po' troppo, per tutto e per tutti, ma lo faccio più che volentieri, è una specie di rivincita nei confronti del destino che per troppo tempo mi ha costretta a rinunciare al conforto e alla vicinanza di qualcuno.

Per me quello che conta è non creare dolore, di nessun tipo, alle persone a cui voglio bene, questo mi basta.

martedì 16 febbraio 2010

riflessioni

Bella fregatura nascere come sono io. Il bello è che non so esattamente come sono, dopo tutti questi anni di convivenza con me stessa devo ancora conoscermi e capirmi bene. Timida, permalosa e orgogliosa, sincera, pensatrice e sognatrice, capace di enormi gesti di generosità, regina dei malinconici, ipersensibile in tutti i sensi, estremamente intuitiva, amo smodatamente la musica, il vento, i gatti, nuotare, scalare montagne, le patatine fritte e la cioccolata...
Per me non è per niente facile stare al mondo. Spesso scherzando dico che un giorno mi trasferirò sulla luna, dove sicuramente si sta molto meglio. E poi io sono innamorata della luna, sarebbe la mia casa perfetta.

Va beh, in attesa del viaggio verso la luna ne voglio fare uno con me stessa e dentro me stessa. Vediamo dove mi porterà...