Un mese di nulla! Il tempo è fuggito più veloce di quanto mi aspettassi tra studio e impegni vari...
La frase di oggi riguarda una delle caratteristiche che mi contraddistinguono maggiormente, cioè la capacità di andare al di là delle parole e di cogliere aspetti e dettagli non detti ma comunicati in mille altri modi. E l'ultima frase riassume il tutto alla perfezione: mi fido del mio intuito. Finora ha sbagliato pochissime volte ;)
introversa, altamente sensibile, in viaggio per ritrovarmi. Perchè non voglio mai più fare a meno di me stessa
martedì 8 dicembre 2015
ascoltare, vedere, percepire
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giovedì 5 novembre 2015
musica
Stasera sono estremamente stanca, dopo una giornata molto impegnativa, per cui sarò breve. Lascio che sia la frase che ho scelto a parlare per me, l'unico commento che faccio è che per quanto mi riguarda si possono sostituire i termini depressing e sadness con gloomy e melancholy, visto che la malinconia è uno dei sentimenti che sento appartenermi di più in generale.
Buona serata!
Buona serata!
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giovedì 29 ottobre 2015
i'm just listening, i'm just observing
Quante persone si fermano a quello che credono di vedere senza avere la voglia di andare oltre, di approfondire! Soprattutto l'ultima frase contiene una verità che per me è così evidente, ma che per gli altri, abituati a fiumi di parole sempre e comunque, non lo è. Se racconto di me a qualcuno è perchè mi fido ciecamente di quel qualcuno e ho deciso consapevolmente di farlo partecipe delle parti più nascoste e fragili della mia essenza...e non è una cosa da poco per un introverso! Potrebbe essere definito un privilegio concesso a pochi XD
sabato 24 ottobre 2015
parole e fatti
Un po' in ritardo ma ci sono per la citazione della settimana!
Anche queste affermazioni richiedono poche spiegazioni.
Per fortuna e purtroppo conservo parte di quell'ingenuità infantile per cui si tende a credere davvero a quello che dicono gli altri, e a volte ne ricavo delle cocenti delusioni perchè le persone non pensano davvero quello che dicono ma parlano tanto per fare, promettendo cose che sanno già di non poter mantenere. L'esatto contrario di quanto faccio di solito io, che se dico qualcosa è perchè lo penso veramente o intendo farlo veramente (vedi la storia del lancio con il paracadute, c'erano 2 amici che a parole erano convintissimi e sicurissimi di fare il lancio con me, ma alla prova dei fatti si sono tirati indietro accampando mille scuse...ed è così in mille altre situazioni). Inoltre ho una memoria di ferro per quanto riguarda le parole dette e le promesse fatte...
L'esperienza dovrebbe avermi insegnato qualcosa ormai, ma certi lati della mia personalità continuano a prevalere e voglio intimamente credere alla sincerità e alle buone intenzioni altrui, quindi mi ritrovo sempre nelle stesse situazioni e nelle stesse dinamiche, con amici e conoscenti che dicono e promettono ma non mantengono e io che rimango delusa e amareggiata, anche se magari non lo do a vedere.
Insomma, spesso sarebbe meglio dire qualche parola in meno, o pensarci di più e più attentamente prima di parlare, piuttosto che rischiare di perdere la fiducia di una persona a cui si tiene. Meno superficialità e fretta e più attenzione e correttezza :)
Anche queste affermazioni richiedono poche spiegazioni.
Per fortuna e purtroppo conservo parte di quell'ingenuità infantile per cui si tende a credere davvero a quello che dicono gli altri, e a volte ne ricavo delle cocenti delusioni perchè le persone non pensano davvero quello che dicono ma parlano tanto per fare, promettendo cose che sanno già di non poter mantenere. L'esatto contrario di quanto faccio di solito io, che se dico qualcosa è perchè lo penso veramente o intendo farlo veramente (vedi la storia del lancio con il paracadute, c'erano 2 amici che a parole erano convintissimi e sicurissimi di fare il lancio con me, ma alla prova dei fatti si sono tirati indietro accampando mille scuse...ed è così in mille altre situazioni). Inoltre ho una memoria di ferro per quanto riguarda le parole dette e le promesse fatte...
L'esperienza dovrebbe avermi insegnato qualcosa ormai, ma certi lati della mia personalità continuano a prevalere e voglio intimamente credere alla sincerità e alle buone intenzioni altrui, quindi mi ritrovo sempre nelle stesse situazioni e nelle stesse dinamiche, con amici e conoscenti che dicono e promettono ma non mantengono e io che rimango delusa e amareggiata, anche se magari non lo do a vedere.
Insomma, spesso sarebbe meglio dire qualche parola in meno, o pensarci di più e più attentamente prima di parlare, piuttosto che rischiare di perdere la fiducia di una persona a cui si tiene. Meno superficialità e fretta e più attenzione e correttezza :)
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martedì 13 ottobre 2015
chiacchiere
Eccomi per la frase della settimana.
A inizio ottobre ho cominciato (ricominciato, dovrei dire) l'università e sono impegnata con le lezioni ma spero di riuscire a tenere lo stesso in vita questo piccolo angolo che rappresenta parte del mio mondo...
Sarò particolarmente breve perchè l'argomento non richiede spiegazioni - almeno per me
Questo è un concetto semplicissimo che però in tanti non capiscono, una delle caratteristiche principali delle persone introverse: l'avversione per le chiacchiere di circostanza, quelle che gli anglosassoni chiamano small talk. Mettiti a parlare del tempo, o della politica, o di qualsiasi argomento di solito usato per fare conversazione con qualcuno che non si conosce o comunque quando non si sa cosa dire, e molto probabilmente otterrai solo il mio silenzio. Meglio non parlare di niente. L'unica alternativa accettabile è una conversazione originale, personale, con domande interessanti, che offra spunti di riflessione, che permetta di instaurare un vero dialogo e non solo per passare il tempo. Perchè io il tempo lo passo benissimo anche senza dire niente e senza ascoltare le parole sterili di qualcuno che pensa che il silenzio sia disagio u.u
A inizio ottobre ho cominciato (ricominciato, dovrei dire) l'università e sono impegnata con le lezioni ma spero di riuscire a tenere lo stesso in vita questo piccolo angolo che rappresenta parte del mio mondo...
Sarò particolarmente breve perchè l'argomento non richiede spiegazioni - almeno per me
Questo è un concetto semplicissimo che però in tanti non capiscono, una delle caratteristiche principali delle persone introverse: l'avversione per le chiacchiere di circostanza, quelle che gli anglosassoni chiamano small talk. Mettiti a parlare del tempo, o della politica, o di qualsiasi argomento di solito usato per fare conversazione con qualcuno che non si conosce o comunque quando non si sa cosa dire, e molto probabilmente otterrai solo il mio silenzio. Meglio non parlare di niente. L'unica alternativa accettabile è una conversazione originale, personale, con domande interessanti, che offra spunti di riflessione, che permetta di instaurare un vero dialogo e non solo per passare il tempo. Perchè io il tempo lo passo benissimo anche senza dire niente e senza ascoltare le parole sterili di qualcuno che pensa che il silenzio sia disagio u.u
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